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Eugi Gufo
08 February 2010 @ 04:44 pm
I traduttori italiani hanno tanti peccati nell’ambito della traduzione delle opere letterarie. Ma non scherzano nemmeno con le cose più banali. Per esempio: perché hanno tradotto «chemical Alì» come «Alì-il-chimico»?
Chi è più esperto di me nelle lingue mi corregga se sbaglio, ma per me Alì non era chiamato «il chimico»: era «Alì chimico».



Per chi non sapesse chi fosse il suddetto Alì esiste la Wikipedia.


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Eugi Gufo
04 February 2010 @ 01:59 pm
Il sito web della Università degli Studi di Milano è uno dei peggiori al mondo. È pieno di testi che sembrano linkati ma che in realtà non lo sono. È pieno di link che non sono sottolineati e quindi sembrano dei semplici testi non cliccabili. È pieno di link che portano alle stesse pagine sulle quali sono dislocati. E per trovare una informazione elementare spesso bisogna visitare una sequenza di n pagine inutili.

Ma il top del top è l’organizzazione del sistema d’accesso alle informazioni riservate agli studenti e al personale docente (i cosiddetti «servizi SIFA»). Il designer che lo ha proggettato molto probabilmente è abituato a ragionare con il culo e non con la testa. Solo con questo posso spiegare la scelta di inserire una Grossa Scritta Rossa e non le caselle per il username e la password visibili fin da subito.

O, forse, ritiene che semplice_e_comodo equivale a stupido_e_malpagato?



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Eugi Gufo
29 January 2010 @ 03:04 pm
In pochi lo sanno, ma Boris Eltzin non aveva due dita sulla mano sinstra:





Per questo motivo era stato esonerato dal servizio di leva.
Le dita le aveva persi da piccolo, prendendo a martellate una vecchia bomba a mano.


 
 
Eugi Gufo
26 January 2010 @ 12:50 pm
Henry Cartier Bresson visitò l’URSS per due volte: nel 1954 e nel 1972. La sua visita del 1954 è interessante, tra l’altro, per il fatto che fu il primo fotografo occidentale, dopo la morte di Stalin, ad avere il permesso di andarci. Tutte le foto scattate da Bresson in Russia sono state pubblicate dalla rivista Life. Ed io ve ne mostro alcune del 1954.



Per vederle tutte in un formato normale cliccate sulla prima immagine )


 
 
Eugi Gufo
22 January 2010 @ 03:17 pm
La presunzione di qualità rovinerà il mondo. La presunzione di qualità equivale alla presunzione di incolpevolezza ogni qualvolta una persona si trova di fronte alla necessità di valutare una qualsiasi cosa creata da altri esseri viventi. Questo fenomeno riguarda, purtroppo, anche la fotografia. Per esempio: tanti sono convinti che le immagini stampate sulle cartoline siano di qualità solo perché queste ultime si vendono nelle edicole.

Dato che in pochi sono capaci a vedere che il re è nudo, un sacco di gente cerca di scattare delle foto che sembrino delle cartoline. Lo dicono loro stessi! Qualcuno riesce a produrre delle immagini tecnicamente valide, ma il problema rimane: si fotografano delle cose viste mille volte da tutti. Il Colosseo a Roma, la Torre di Eiffel a Parigi, il Big Ben a Londra, il tramondo dappertutto... Tutte foto totalmente inutili.

Il difetto principale delle cartoline non è tanto la qualità tecnica spesso carente. Il loro difetto è il tentativo di sostenere la gente gretta nella autoconvinzione di conoscere il mondo in tutti i suoi aspetti. Mentre in realtà c’è ne una infinità.

Ma ci sarà qualcuno capace di andare in quello spazio davanti al Colosseo e fotografare qualcosa di interessante che nessun altro abbia mai notato prima? Oppure, trovandosi in montagna al tramonto, superare la tentazione di inquadrare proprio quel pezzo della nostra stella ancora sopra le cime?


Ringrazio [info]Artemy Lebedev per aver realizzato questa illustrazione per il mio post:)

 
 
Eugi Gufo
16 January 2010 @ 02:53 pm
Gente! Volevo condividere con voi una bella notizia.

Nessuno se ne era accorto, ma qualche tempo fa in Italia è passata una bellissima riforma della Giustizia.

Uno studente diligente della Facoltà di Scienze Politiche della Statale di Milano (ha preso un meritatissimo 25 in Diritto Pubblico) sostiene che ora in Italia esiste la figura del «giudice di pace penale» e i gradi di giudizio sono cinque (che sarebbero Tribunale ordinario, Corte d’Assise, Corte d’Assise d’appello, Cassazione e Cassazione d’appello).

Ma voi ne sapevate qualcosa?



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Eugi Gufo
14 January 2010 @ 12:47 pm
Per circa quindici anni tra gli abitanti fotografanti del pianeta sono state molto popolari le macchine fotografiche compatte. E poi di colpo a tutti è venuta la voglia di giocare ai fotografi professionisti, e quindi la gente ha cominciato a comprare le reflex con degli obiettivi giganteschi. Le centinaia di foto senza senso destinate agli album di famiglia vengono scattate sempre male, ma ora in un modo «scientifico», con delle apparecchiature costose. I risultati della maggior parte degli utenti delle reflex non si distinguono dai risultati degli utenti delle compatte.
La gente pensa che le dimensioni di una macchina fotografica siano direttamente proporzionate al livello di sua professionalità. È per questo che tanti, vedendomi in giro con la mia Zenit dei primi anni ottanta tra le mani, in un primo momento reagiscono con un «Bella macchina!» o qualcosa del genere. Poi cominciano ad accorgersi di quanto è datata e del fatto che è analogica. E, pensando di aver capito qualcosa, fanno delle facce strane.
Non indovinano mai.



 
 
Eugi Gufo
31 December 2009 @ 04:50 pm
Gente! Auguro a tutti un felice anno nuovo.

Ci auguro che il passato 2009 resti un anno di crisi solo nei nostri ricordi e che il 2010 sia quello dei veri succissi per tutti.

Ciao.



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Eugi Gufo
27 December 2009 @ 04:24 pm
Alcune agenzie di stampa sono riuscite a trovare una foto, anche se scarsa qualità, dell’aspirante attentatore nigeriano che aveva tentato di far esplodere l’Airbus 330 diretto a Detroit. Tra poco dovremo rigraziare questo signore per una nuova ondata delle assurde misure draconiane antiterroristiche negli aeroporti:



Invece io una proposta: che facciano addormentare i passeggeri prima di caricarli sugli aerei. In questo modo non solo si evitano gli atti terroristici, ma si aumenta pure la capacità di carico degli aerei.


 
 
Eugi Gufo
21 December 2009 @ 12:40 pm
130 anni fa, il 21 dicembre 1879 è nato Iosif Stalin. Anche se ci sarebbero dei dubbi su questa data: alcuni sostengono che abbia fornito una indicazione falsa al momento di un arresto per risultare minorenne, anche se per soli tre giorni, e sfuggire a una pena severa. Comunque sia, oggi in Russia ci saranno dei coglioni che festeggeranno...



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Eugi Gufo
17 December 2009 @ 02:25 pm
Nella mia vita ho incontrato tante persone che non sanno usare i programmi più diffusi. Più di tutti mi sorprendono coloro che non sanno usare il Word. Ma oggi non ho voglia di scrivere dei casi clinici. Oggi vi illumino sul come creare i file PDF, dato che anche questa è considerata da molti una specie di magia nera.

In realtà è facile. Basterebbe seguire i seguenti cinque passaggi:

1) Scaricare il programma gratuito Cute PDF (scegliendo la versione più adatta al proprio sistema operativo) dal sito cutepdf.com;

2) Installare il programma sul computer;

3) Aprire un documento (per esempio di testo), andare sulla voce File del menu e scegliere Stampa



4) Nell’elenco delle stampanti scegliere “Cute PDF Writer” e cliccare sul buttone OK



5) Dare un nome al file e cliccare su Salva



Fatto.

P.S.: ovviamente è probabile che abbiate già installato un programma simile. Per controllarlo/usarlo provate a partire dal punto 3 delle mie istruzioni.


 
 
Eugi Gufo
15 December 2009 @ 03:19 pm
Nelle ultime ore (circa 40) ho letto di tutto sulla aggressione dell’altra sera a Silvio Berlusconi da parte di Massimo Tartaglia.
Si può aspettare di tutto da una persona mentalmente malata. Non si può perdonare la barbarietà alle persone che sono considerate normali. Mi fa schifo la gente che ha esultato. Mi fa schifo (è una espressione forse troppo gentile) la gente che ringrazia l’aggressore e che si lancia in tanti altri atteggiamenti simili.
È evidente che il folle gesto di Massimo Tartaglia non è una manifestazione delle sue idee politiche (Pierluigi Battista ha scritto una grossa stronzata sul Corriere di ieri). Ma è altrettanto evidente che tutti coloro che festeggiano l’avvenuta aggressione a un proprio avversario politico sono dei barbari non degni di vivere in una società civile. Perché si dimenticano troppo facilmente dell’umanitarietà.
Veramente: è meglio che vi nascondete da qualche parte. Fate pena.

Silvio Berlusconi ha la mia solidarietà.


 
 
Eugi Gufo
12 December 2009 @ 05:38 pm
15 anni fa è cominciata la prima guerra in Cecenia. Una bella raccolta delle foto che testimoniano il suo inizio è disponibile a questo indirizzo: http://starshinazapasa.livejournal.com/39907.html Qui riposto solo un esempio:



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Eugi Gufo
10 December 2009 @ 12:40 pm
L’altro ieri, l’8 dicembre 2009, è stato un bellissimo anniversario: 18 anni dalla scomparsa giuridica dell’URSS. Purtroppo non ho fatto in tempo a prepararmi per la stesura di un post serio sull’argomento. Perciò mi limito a consigliarvi di visitare una galleria virtuale. Si tratta di una bella raccolta dei poster russi del periodo sovietico.
Qualche esempio:







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Eugi Gufo
04 December 2009 @ 06:23 pm


La Russia potenzia le relazioni diplomatiche con lo Stato di Vaticano trasformando la sede di rappresenzanza in ambasciata.

Por** d**!


 
 
Eugi Gufo
03 December 2009 @ 04:28 pm
L’identikit dell’attentatore del treno Nevskiì Express, diffuso dalla polizia russa, sarebbe questo:



È evidente che qualsiasi uomo avrebbe più o meno questo aspetto se si avrebbe messo una calza in testa. Ma secondo gli autori di questa ricostruzione si tratterrebbe di un ceceno. Considerando questa strana conclusione fisionomistica assieme al fatto che l’attentato del 28 ottobre è, tecnicamente, identico a quello del 13 agosto 2007 possiamo arrivare a una sola conclusione: anche di questo attentato non sapremo nulla. Nè chi è stato, nè chilo ha voluto.
E questa è la diretta conseguenza del carattere bastardo del nostro (cioè russo) sistema giuridico. Perché a un Gip russo è garantita al 99% la trascrizione testuale delle conclusioni d’accusa nella motivazione di condanna. Di conseguenza, i Gip e gli investigatori non vogliono e non sanno fare le indagini di qualsiasi tipo. Prendono il primo caucasico che capita, gli attribuiscono delle armi e/o delle droghe sequestrate da qualche parte (per scacciare le possibili illusioni sul rilascio), e poi comincano ad estorcere le confessioni. Agendo, per di più, non nella ricerca della credibilità, ma secondo le necessità correnti investigative. E, visto come stanno le cose al giorno d’oggi, il problema non sta più nel fatto che lavorare in questo modo sia più facile e più comodo. È che non sanno più lavorare diversamente, non ce la farebbero nemmeno volendolo fortemente.
Conoscendo la situazione interna attuale della Russia posso supporre che siano stati i nazisti o gli ingusci. I primi si sentono protetti dallo Stato, i secondi hanno più facilità diagire in Russia europea che in Caucaso (dove vengono duramente perseguitati e sterminati dal presidente ceceno Kadyrov). Non penso, invece, che sia stata una giustificazione per delle azioni future create su ordine di Putin qualcuno. è che lo Stato è marcio dentro.


 
 
Eugi Gufo
01 December 2009 @ 12:49 pm
Un sacco di gente ha paura della atomica iraniana. Ed io mi sento un pazzo perché spesso ho la sensazione di essere l’unico a non averne paura. Non ho paura perché sono abituato a cercare e trovare almeno un minimo di razionalità nelle scelte umane. Le scelte di Mahmoud Ahmadinejad sono molto razionali, anche se dai suoi discorsi non sembrerebbe. Ma i discorsi del genere sono solitamente destinati al consumo interno allo Stato, mentre ad allarmarsi è la Comunità internazionale.
È un allarmismo ridicolo. Ed è facile dimostrare che lo è. Supponiamo che la bomba atomica sia per Ahmadinejad uno strumento per cancellare l’Israele dalle mappe geografiche. Ma perché proprio l’Israele? È uno dei pochi Stati al mondo con i quali l’Iran non ha alcun tipo di rapporto e, di conseguenza, nessun tipo di conflitto. Cancellarlo per coronare il sogno dello zio Adolf ammazzando una marea di ebrei in un botto solo? Ma una scelta del genere non era (e non sarebbe mai stata) per Hitler un modo pervertito di portare i propri Stato e popolo al suicidio. Quello fisico, non quello morale che si era avviato.
Mentre l’uso della bomba atomica da parte dello Stato A contro lo Stato B è un vero e proprio suicidio. Perché comporterà una risposta simmetrica immediata. Se l’Iran bombarderà l’Israle qualcun altro, non solo la vittima, colpirà l’Iran nel modo analogo. Non per dimostrare il proprio amore verso l’Israele, ma per paura di essere il prossimo bersaglio. «Who is the next?»
Ahmadinejad capisce benissimo tutto questo. E quindi non userà mai per primo l’atomica.
A questo punto dovreste capire da voi a cosa gli serve.


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Eugi Gufo
24 November 2009 @ 04:11 pm
La psicosi causata dalla Nuova Influenza sta, a quato pare, passando. Meno male: come avevo già scritto, l’allarmismo era esagerato. E da ora si potrebbe cominciare a raccontare ai bambini delle fiabe come questa:

cliccabile
[CLICCABILE]


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Eugi Gufo
19 November 2009 @ 04:42 pm
La crisi avrebbe dovuto portare un po’ di vitalità nel mondo della pubblicità. Prima della crisi in giro c’era un sacco di cartelloni di questo tipo:



Io, personalmente, non ne potevo più di vederli in ogni angolo della città. Ora, grazie alla crisi, dovremmo vedere spesso qualcosa del genere:



 
 
Eugi Gufo
16 November 2009 @ 04:21 pm
Nel hard disk del mio computer sono comparsi dei strani file di provenienza ignota:

– aldilà_dei_sogni.avi – supermega bello. Un po’ troppo lungo (come tutte le variazioni sul tema dantesco) ma comunque bellissimo. Da scaricare e vedere subito. Perché i canali tv italiani non lo daranno mai.

– district_n9.avi – boh... c’è di peggio...

– bruno.avi – se anche a voi capita un file con questo nome eseguite le seguenti operazioni: 1) selezionate il file; 2) premete il tasto “DEL” della tastiera; 3) confermate l’operazione.

– kevin_e_perry_a_ibiza.avi – uomini! Vi ricordate come eravate all’età di circa 14 anni? Donne! Volete sapere a cosa pensavano i vostri amici (?) maschi all’età di circa 14 anni? Se le risposte sono positive scaricate e aprite questo file.


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