A partire dalla fine degli anni ’60 le auto meno care erano quelle prodotte dalla ZAZ. Oggi vi faccio vedere con quali immagini veniva pubblicizzato il già descritto da me ZAZ-968.

Nonostante una potenza ridotta (41 CV e 1198 di cilindrata) aveva una buona capacità di percorrere strade difficili. Ma le salite in montagna è una esagerazione.

Questa, invece, è l’unica pubblicità di ZAZ alla quale partecipa attivamente una persona di sesso maschile.

In tutte le altre immagini note agli storici le protagoniste sono donne. Si potrebbe pensare che la ZAZ-968 sia stata una macchina da donne, ma in realtà non è vero: era stata una macchina da 25 stipendi di un ingegnere avanzato.

Per le regole pubblicitarie è normale che la modella sembri “innamorata” del prodotto promosso. Nella vita reale spesso avevano paura di salirci su una ZAZ: per colpa del rumore, fumo e le vibrazioni di tutta la vettura.

Questa è fatta ancora meglio: la ZAZ-968 era larga 1490 centimetri e sul sedile posteriore due persone stavano molto meno larghe.

La storia (il vecchio con i vestiti tradizionali) e il progresso (una ZAZ con la giovane proprietaria):

Queste due signore ci sono già note.

Il messaggio della foto con una madre e una figlia mi è poco comprensibile. Probabilmente è un accenno alle gite familiari.

E poi si è cercato di sottolineare l’aspetto della eleganza. Secondo me è il messaggio meno sbagliato di tutti: la ZAZ-968 è stata una delle auto sovietiche meno brutte di sempre.

Ma allo stesso tempo è una macchina “seria” (a giudicare dall’aspetto delle due signore):

Infine mostro la versione ungherese della pubblicità che rovina tutto: i due personaggi si chiedono “Che roba è?!”:

Bene, per ora è tutto. Se mi gira, più avanti parlo della pubblicità di qualche altro modello.